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LA SEDE

 

LA SEDE

LA SEDE

 

La sede dell'Ambasciata d'Italia è in un edificio storico ubicato nel Comune di Providencia, nel centro di Santiago: una palazzina di tre piani che ospita anche la residenza dell'Ambasciatore.

All'interno della recinzione, che racchiude un intero isolato tra le calles Clemente Fabres, Miguel Claro, Elena Blanco e Roman Diaz, oltre ad un ampio giardino vi è un secondo edificio, con gli uffici della Cancelleria Consolare e quelli dell'Ufficio ex ICE di Santiago.

Da quando fu costruita - nella seconda metà dell'ottocento - fino a quando il Governo Italiano, rappresentato dall'Ambasciatore Guido Borga, la acquisì nel 1953, l'odierna Ambasciata è appartenuta a personalità di rilievo della società cilena, tra le quali Manuel Antonio Maira, sposato con una delle sorelle Morla, e la famiglia Edwards.

E' dal 1953 che l'edificio ospita la Residenza dell'Ambasciatore, mentre è solo dal 1986 che è anche Sede dell'Ambasciata.

Negli anni immediatamente successivi al colpo di stato dell'11 settembre 1973, la sede fu teatro di intense vicende politiche ed umane, costituendo rifugio per oltre 700 asilati nei due anni successivi al Golpe.

 

=== MULTIMEDIA ===

Documentario: Calle Miguel Claro 1359

Documentario RAI Storia: Il sogno infranto - 1973

Articolo di Repubblica sull'Ambasciata

Libro sull' Ambasciata d'Italia a Santiago

 


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