CITTADINANZA
La cittadinanza italiana si fonda sul principio dello "ius sanguinis" in base al quale il figlio nato da padre italiano o da madre italiana è italiano.
La materia della cittadinanza è regolata dalla legge n. 91 del 5.12.1992 che riconosce il diritto alla titolarità contemporanea di cittadinanze plurime, fatte salve le diverse disposizioni previste da accordi internazionali.
PRINCIPALI MODALITÀ DI ACQUISTO
Per nascita
Sono italiani i figli di cittadini italiani, nati in Italia o all’estero.
Il requisito essenziale per il riconoscimento della cittadinanza italiana é dimostrare di essere discendente di un italiano che per linea paterna non sia deceduto prima del 17 marzo 1861 ed i cui discendenti non abbiano mai rinunciato alla cittadinanza italiana.
Per linea materna la cittadinanza italiana si trasmette solo a partire del 1º gennaio del 1948 ed ugualmente non si deve aver mai rinunciato alla cittadinanza italiana. In questo caso e come esempio, una persona di sesso femminile figlia di un italiano é italiana, peró trasmette la cittadinanza soltanto ai discendenti nati dopo il 1º gennaio 1948.
E’ obbligatorio al momento di iniziare la pratica di cittadinanza esibire in originale l’atto di nascita del primo ascendente italiano.
(Nota: se questo atto o altra documentazione richiesta si trovasse giá in una cartella di cittadinanza di un altro membro della famiglia, non deve essere nuovamente presentato dato che si trova agli atti di questa Ambasciata. In caso contrario, se non si trovasse disponibile nella cartella indicata dal richiedente, la suddetta documentazione dovrá essere presentata in originale quando richiesta).
La richiesta dell’atto di nascita del primo ascendente é personale: l’Ambasciata non puo’ richiedere questo documento ne’ dare aiuto nella ricerca del luogo di origine.
La richiesta dell’atto in Italia puo’ essere fatta per via postale, per posta elettronica, o presentandosi di persona o tramite un delegato dell’interessato al relativo Comune in Italia. A tal fine é assolutamente necessario conoscere il Comune e la data approssimativa di nascita. Se l’antenato fosse nato prima della creazione del Registro Civile italiano si puo’ presentare l’atto di battesimo rilasciato dalla relativa parrocchia che dovrá essere legalizzato dalla Curia Vescovile della rispettiva localitá e successivamente dalla Prefettura.
Per richiedere questo atto esiste un modulo di esempio (link). L’elenco dei Comuni si puo’ trovare nel sito www.comuni.it
Dopo aver ottenuto tale documento, a partire dal 2012 é stato attivato un sistema di prenotazione di appuntamento on-line, al quale si accede dopo aver registrato alcuni dati personali. Gli interessati, dopo aver prenotato un appuntamento on-line dovranno presentarsi presso la Cancelleria Consolare (Román Díaz 1270, Providencia, Santiago) con tutta la documentazione necessaria e che viene indicata sotto.
Sará sempre possibile prendere un appuntamento presso la Cancelleria Consolare durante l’orario di apertura al pubblico. In questo caso si potrá riscontrare un tempo di attesa a seconda del pubblico presente. In ogni caso si dovrá fornire un indirizzo di posta elettronica.
Tutti gli appuntamenti sono esclusivamente per la persona interessata, figli minorenni e maggiorenni senza figli. Questi ultimi devono presentarsi di persona. Non saranno prese in considerazione le richieste di altri parenti, come fratelli, sorelle e figli maggiorenni con figli.
Nel caso sia impossibile presentarsi nella data stabilita, il sistema permette di annullare o cambiare l’appuntamento on-line. Se la documentazione presentata non fosse completa, si dovrá prenotare un nuovo appuntamento on-line per presentare i documenti mancanti.
DOCUMENTI CHE DEVONO ESSERE PRESENTATI * (In originale piú fotocopia)
1. Atto di nascita dell’antenato
2. Atti di nascita in originale ed eventuale morte di tutti i discendenti in linea diretta, includendo quelli della persona che richiede la cittadinanza italiana.
3. Atto di matrimonio dell’antenato italiano emigrato all’estero.
4. Atto di matrimonio in originale dei discendenti in linea diretta, includendo quello dei genitori della persona che richiede la cittadinanza.
5. Atto di nascita del coniuge (sempre che il matrimonio sia stato celebrato prima del 27/4/1983) e degli eventuali figli conviventi minori di 18 anni.
6. Certificato rilasciato dal “Ministerio del Interior de Chile” (San Antonio 580) che dichiari che l’antenato italiano non ha ottenuto la cittadinanza cilena in data precedente alla data di nascita del discendente interessato.
7. Certificato di residenza in Cile, (rilasciato da Carabineros de Chile) e copia della carta di identitá.
* L’Ambasciata valuterá se é necessario presentare altri atti.
Tutti gli atti rilasciati dalle autoritá cilene (non certificati) devono essere legalizzati dall'Archivio Generale di Registro Civile e Identificazione (Calle Huerfanos 1570, 2 piano), dal Ministerio de Justicia (Calle Moneda 1155, 1 piano) e dal Ministerio de Relaciones Exteriores (Calle Agustinas 1320, 1 piano). Gli stessi, una volta legalizzati, devono essere tradotti in italiano. La lista dei traduttori riconosciuti dalla Cancelleria Consolare si trova nella pagina web www.ambsantiago.esteri.it (Sezione funzioni consolari) . (link)
Nel caso dei discendenti che siano nati o abbiano contratto matrimonio fuori dal Cile o dall’Italia, dovranno essere presentati gli atti del Paese di emissione precedentemente legalizzati dalla rappresentanza diplomatica competente o Apostillati, se il Paese é firmatario della Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961.
Si fa presente che tale procedura non é necessaria per il figli minori di persone alle quali sia giá stata riconosciuta la cittadinanza italiana. In questo caso la procedura d’iscrizione e’ immediata e si trova nella pagina dell’Ambasciata www.ambsantiago.esteri.it ,Sezione servizi consolari, Stato Civile (Link)
Note:
1. La Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia è competente per la trattazione delle pratiche di riconoscimento di cittadinanza italiana solo per i residenti in Cile.
2. Nel caso in cui nella documentazione siano registrati dati discordanti, è necessario ottenere la rettifica presso le Autoritá competenti.
3. In casi speciali (adozioni, figli naturali, piu’ di un matrimonio, ecc.) si consiglia, prima di iniziare la trattazione della pratica, di rivolgersi alla Cancelleria Consolari in orario di apertura al pubblico.
4. Si informa che per ogni atto presentato dovranno essere pagati 6.000 pesos in contanti. Il valore cambia ogni tre mesi in relazione al tasso di cambio peso/euro.
Per matrimonio
Il coniuge straniero di un cittadino italiano può fare domanda di acquisto della cittadinanza italiana dopo tre anni dalla data del matrimonio (se residente all'estero) o dopo sei mesi (se residente in Italia).
La domanda - che di per sé non determina alcun diritto alla concessione della cittadinanza - è trasmessa dalla Cancelleria Consolare al Ministero dell'Interno italiano che, in caso di accoglimento, emette il relativo decreto (durata approssimativa della pratica: 18/24 mesi).
Fa eccezione alla procedura sopra descritta il caso della donna straniera coniugata con cittadino italiano prima del 27 aprile 1983 che, a norma di legge, può acquistare la cittadinanza italiana automaticamente (a condizione che non vi sia stata sentenza di divorzio o che il coniuge non sia deceduto prima del 27.04.1983).
La richiedente dovrà presentare l'atto di nascita in originale con traduzione in italiano e il documento d'identità.Per la presentazione della domanda è necessario che l'atto di matrimonio, se è stato celebrato all'estero (ad esempio in Cile), sia stato trascritto in Italia.
NOVITA' SULLE CITTADINANZE PER MATRIMONIO Dall'8 agosto 2009, data dell'entrata in vigore delle Legge 15.07.2008 , n.94, art. 9, comma 2, in materia di cittadinanza, le istanze di naturalizzazione per matrimonio sono soggette ad un contributo di Euro 200,00 (duecento) da versare secondo una della sottoindicate modalità.
Il contributo obbligatorio può essere versato mediante bonifico bancario estero oppure tramite circuito Eurogiro (circuito esistente tra organizzazioni postali aderenti).
Dati identificativi conto che i richiedenti dovranno utilizzare per il versamento:
- conto corrente postale intestato a "Ministero dell'Interno D.L.C.I. – Cittadinanza” Causale del versamento obbligatoria : Nome, Cognome, "Naturalizzazione per matrimonio"
- Codice IBAN relativo al c/c medesimo : IT54D0760103200000000809020
- Codice BIC/SWIFT di Poste italiane: per bonifici bancari esteri : BPPIITRRXXX per bonifici Eurogiro : PIBPITRA
DOCUMENTI DA PRESENTARE (in originale)
- istanza redatta sulla base di un apposito modello da compilarenella Cancelleria Consolare al momento della presentazione;
- atto di nascita in originale, tradotto in italiano, nel quale siano indicati con esattezza nome, cognome, data e luogo di nascita, paternità e maternità;
- estratto per riassunto dai Registri di Matrimonio rilasciato dal Comune italiano presso il quale è stato iscritto o trascritto l'atto stesso. Deve essere richiesto dall'interessato (modulo disponibile in Consolato).
- certificato penale rilasciato dal Registro Civile cileno debitamente tradotto in italiano e legalizzato dal Ministero degli Affari Esteri cileno (validità: sei mesi);
- certificato di residenza emesso dai Carabineros cileni debitamente legalizzato dal Ministero degli Affari Esteri cileno e tradotto in italiano;
- copia della prima e della seconda pagina del documento d'identità;
- certificato di cittadinanza italiana e di stato di famiglia del coniuge (emessi dall'Ufficio Stato Civile della Cancelleria Consolare).
Note: nel caso in cui la documentazione indichi dati o generalità discordanti, occorre ottenerne la rettifica da parte dell'Autorità competente.
Per nascita e residenza nei territori appartenuti all'Impero austro-ungarico
In base alla Legge 379/2000 possono chiedere il riconoscimento della cittadinanza italiana i cittadini austro-ungarici, e i loro discendenti in linea retta, emigrati tra il 25 dicembre 1867 e il 15 luglio 1920 dai territori delle attuali Province di Trento, Bolzano, Trieste, Gorizia e da alcuni Comuni delle Province di Udine e Belluno, oltre che dai territori già italiani delle Province di Trieste, Gorizia, Pola, Fiume e Zara. L'istanza di riconoscimento deve essere presentata entro il 19 dicembre 2010 (la documentazione necessaria è indicata nella Circolare del Ministero dell'Interno n. K 78 del 24 dicembre 2001).
Per naturalizzazione
È possibile acquistare la cittadinanza per naturalizzazione dopo un periodo di residenza legale in Italia. Per informazioni più dettagliate consultare il sito del Ministero dell'Interno.
Altre modalità di acquisto
Lo straniero discendente di cittadino italiano per nascita (fino al 2° grado) acquista la cittadinanza se, in alternativa:
- svolge il servizio militare nelle Forze Armate Italiane (attualmente sospeso);
- assume un impiego pubblico alle dipendenze dello Stato, anche all’estero;
- al raggiungimento della maggiore età, risiede legalmente in Italia da almeno due anni;
- lo straniero nato in Italia, che vi abbia risieduto legalmente senza interruzioni fino al raggiungimento della maggiore età, diviene cittadino se dichiara di voler acquistare la cittadinanza entro un anno dalla suddetta data.
altri casi:
- per nascita sul territorio italiano, nel caso in cui i genitori siano ignoti o apolidi o non trasmettano la propria cittadinanza al figlio secondo la legge dello Stato di provenienza;
- nel caso in cui non si riesca a stabilire lo "status civitatis" del figlio di ignoti abbandonato in territorio italiano.
Per maggiori informazioni sulla cittadinanza e sulla normativa che regola la materia consultare l'apposita sezione del sito web del Ministero degli Affari Esteri.
CONTATTI: Per maggiori informazioni e casi particolari, si puo’ inviare un’e-mail all’indirizzo cittadinanza.santiago@esteri.it oppure chiamare i numeri 4708443 e 4708419 esclusivamente il martedi’ e giovedi’ dalle 09.00 alle 12.00. In diversi giorni ed orari non si assicura assistenza telefonica.